Vini, cantine e disciplinari dei vini italiani

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Consorzio tutela vini del Trentino


Via del Suffragio, 3
38122 Trento
DM 939 del 9 ottobre 2012
GU n. 250 del 25/10/2012
DOC
Trentino
Trento
Teroldego Rotaliano
Casteller
Valdadige
art. 17 comma 1 e comma 4
IGP
Vigneti delle Dolomiti
Vallagarina
art. 17 comma 1 e comma 4  D.L.8 aprile 2010, n. 61


 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 24 novembre 2015


Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela vini del Trentino a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per le DOC «Trentino», «Trento», «Teroldego Rotaliano» e «Casteller», ed integrazione dell'incarico al Consorzio di tutela vini del Trentino a svolgere le funzioni di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le IGP «Vigneti delle Dolomiti» e «Vallagarina». (15A09491)
(GU n.302 del 30-12-2015)

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita'
agroalimentare e dell'ippica

Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del
citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile
2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed
in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle
denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni
tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e
presentazione;
Visto il regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14
luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del
Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di
origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni
tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati
prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7
maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009
recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008,
per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni
geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la
presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013 in base
al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli
51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del
regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu'
del Regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel
registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni
geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare
l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela
delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei
vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile
2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di
origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante
disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15,
della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n.
7422 che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del
requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale,
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di
tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche
dei vini;
Visto il decreto ministeriale 9 ottobre 2012 n. 939,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie
generale - n. 250 del 25 ottobre 2012, con il quale e' stato
attribuito, per un triennio, al Consorzio di tutela Vini del Trentino
il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela,
promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura
generale degli interessi relative alle DOC Trentino», «Trento»,
«Teroldego Rotaliano», «Casteller» e «Valdadige»;
Considerato che lo statuto del Consorzio di tutela vini del
Trentino, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto
alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto
dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422;
Considerato altresi' che nel citato statuto il Consorzio di tutela
vini del Trentino richiedeva il conferimento dell'incarico di cui
all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo dell'8 aprile 2010,
n. 61 anche per le IGP «Vigneti delle Dolomiti», «Vallagarina» e
«Delle Venezie»;
Considerato che il Consorzio di tutela vini del Trentino ha
dimostrato la rappresentativita' di cui all'art. 17, comma 1 e 4,
del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Trentino», «Trento»,
«Teroldego Rotaliano» e «Casteller» e per le IGP «Vigneti delle
Dolomiti» e «Vallagarina». Tale verifica e' stata eseguita sulla base
delle attestazioni rilasciate dalla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato ed Agricoltura di Trento con nota 13 ottobre 2015 prot.
n. 28039-119/GC-Id, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo
sulle DOC «Trentino» «Trento», «Teroldego Rotaliano» e «Casteller» e
sulle IGP «Vigneti delle Dolomiti» e «Vallagarina»;
Considerato che il Consorzio di tutela vini del Trentino non ha
dimostrato la rappresentativita' di cui all'art. 17, comma 1 e 4,
del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Valdadige» e per l'IGP
«Delle Venezie». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle
attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia
S.r.l. con nota 12 ottobre 2015 prot. 10-Peschiera-2015-7710,
autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOC «Valdadige»
e con nota 10 novembre 2015 prot. Sop12/2015/131372, autorizzato a
svolgere l'attivita' di controllo sull'IGP «Delle Venezie»;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico
al Consorzio di tutela vini del Trentino a svolgere le funzioni di
tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e
cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del
decreto legislativo n. 61/2010 per le DOC «Trentino», «Trento»,
«Teroldego Rotaliano» e «Casteller»;
Ritenuto altresi' necessario procedere all'integrazione
dell'incarico al Consorzio di tutela Vini del Trentino a svolgere le
funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del
consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma
1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le IGP «Vigneti delle
Dolomiti» e «Vallagarina».

Decreta:

Art. 1

1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 9 ottobre 2012 n. 939 al Consorzio di tutela vini del Trentino, con sede legale in Trento, via del Suffragio n. 3, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le
DOC «Trentino», «Trento», «Teroldego Rotaliano» e «Casteller». 
2. E' integrato, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, al Consorzio di tutela vini del Trentino, con sede legale in Trento, Via del Suffragio n. 3, l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le IGP «Vigneti delle Dolomiti» e «Vallagarina».


Art. 2

1. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta l'obbligo di rispettare le prescrizioni previste nel presente decreto e nel decreto ministeriale 9 ottobre 2012 n. 939 e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2010. 
2. L'incarico di cui al citato art. 1, comma 2 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per le IGP «Vigneti delle Dolomiti» e «Vallagarina», ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (UE) n. 1308/2023.


Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 24 novembre 2015

Il direttore generale: Gatto


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