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Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella


Sede legale: Via Valle di Pruviano, n. 4
37020 San Floriano (VR)
Sede operativa: Via Valpolicella, n. 57
37029 San Pietro in Cariano (VR)
DM 1078 del 25 gennaio 2013
GU n. 32 del 07/02/2013
DOCG
Amarone della Valpolicella
Recioto della Valpolicella
DOC
Valpolicella
Valpolicella ripasso
art. 17 comma 1 e comma 4

 

Consorzio Tutela Vini Valpolicella

 

CONSORZIO PER LA TUTELA DEI VINI VALPOLICELLA
Sede legale: via Valle di Pruviniano, 4
37029 San Floriano (VR)
Sede operativa: via Valpolicella, 57 37029 San Pietro in Cariano (VR)
Tel 045.7703194 -
Fax 045.7703167
info@consorziovalpolicella.it


 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 14 marzo 2016
Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, in San Pietro in Cariano, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le DOCG «Amarone della Valpolicella» e «Recioto della Valpolicella» ed alle DOC «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso». (16A02386)
(GU n.73 del 29-3-2016)

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare
e dell'ippica

Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato regolamento (UE) n. 1308/2013 in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per  l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di  tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 25 gennaio 2013 n. 1078, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 32 del 7 febbraio 2013, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle DOCG «Amarone della Valpolicella» e «Recioto della Valpolicella» ed alle DOC «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso»;
Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che il Consorzio p er la tutela dei vini Valpolicella ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOCG «Amarone della Valpolicella» e «Recioto della Valpolicella» e per le DOC «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Siquria S.p.A., con nota prot. 26C/2016 del 23 febbraio 2016, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle denominazioni «Amarone della Valpolicella», «Recioto della Valpolicella», «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso»;
Considerato che lo statuto del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOCG «Amarone della Valpolicella» e «Recioto della Valpolicella» e per le DOC «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso»;

Decreta:

Articolo unico

1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di  pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 25 gennaio 2013, n. 1078, al Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, con sede legale in San Pietro in Cariano (VR), Via Valle di Pruviano n. 4, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per le DOCG «Amarone della Valpolicella» e «Recioto della Valpolicella» e per le DOC «Valpolicella» e «Valpolicella Ripasso».
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel decreto ministeriale 25 gennaio 2013, n. 1078, puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.


Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 14 marzo 2016

Il direttore generale: Gatto

 

 


 

Gazzetta n. 32 del 7 febbraio 2013
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 25 gennaio 2013
Riconoscimento del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle DOCG Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella e alle DOC Valpolicella e Valpolicella ripasso.

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare

Visto il Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, recante l'organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli, Regolamento unico OCM;
Visto il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il Regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio del 25 maggio 2009, che modifica il Regolamento (CE) del 1234/2007, con il quale il Regolamento (CE) n. 479/2008 e' stato inserito nel citato Regolamento (CE) 1234/2007 (Regolamento unico OCM) a decorrere dal 1° agosto 2009;
Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 118-vicies del citato Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del Regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 7 novembre 2012 recante la procedura a livello nazionale per l'esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto dipartimentale del 12 maggio 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15 della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto dipartimentale del 21 luglio 2011 recante le linee guida per la predisposizione del programma di vigilanza sui vini DOP e IGP, previsto dall'art. 5, del decreto 16 dicembre 2010, recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale del 6 novembre 2012 recante la procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi di tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 e al decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Vista l'istanza presentata dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella con sede legale in San Pietro in Cariano (VR), Via Valle di Pruviano, n. 4 intesa ad ottenere il riconoscimento ai sensi dell'art. 17 comma 1 del decreto legislativo n. 61/2010 e il conferimento dell'incarico di cui al comma 4 del citato art. 17 per le DOCG Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella e per le DOC Valpolicella e Valpolicella ripasso;
Considerato che le DOCG Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella e le DOC Valpolicella e Valpolicella ripasso sono state riconosciute a livello nazionale ai sensi della legge n. 164/1992 e del decreto legislativo n. 61/2010 e, pertanto, sono denominazioni protette ai sensi dell'art. 118-vicies del citato Regolamento (CE) n. 1234/2007 e dell'art. 73 del Regolamento (CE) n. 607/2009;
Verificata la conformita' dello statuto del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella alle prescrizioni di cui al citato decreto ministeriale 16 dicembre 2010;
Verificata la rappresentativita' del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella attraverso la dichiarazione dell'organismo di controllo SIQURIA S.p.a., di cui alla nota prot. n. 2/2013 del 14 gennaio 2013;
Considerato che il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e al comma 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per le citate denominazioni, nonche' il rispetto delle prescrizione di cui al decreto ministeriale 16 dicembre 2010;
Ritenuto pertanto necessario procedere al riconoscimento del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella ai sensi dell'art. 17, comma 1 del decreto legislativo n. 61/2010 ed al conferimento dell'incarico di cui al comma 4 del citato art. 17 del decreto legislativo n. 61/2010 a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle DOCG Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella e alle DOC Valpolicella e Valpolicella ripasso;

Decreta:

Art. 1

1. Lo statuto del Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella con sede legale in San Pietro in Cariano (VR), Via Valle di Pruviano, n. 4, e' conforme alle prescrizioni di cui al decreto ministeriale 16 dicembre 2010, recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini.

Art. 2

1. Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e' riconosciuto ai sensi dell'art. 17, comma 1, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dal comma 1 e dal comma 4 del citato art. 17 per le DOCG Amarone della Valpolicella e Recioto della Valpolicella e per le DOC Valpolicella e Valpolicella ripasso, iscritte nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 118-quindecies del Reg. (CE) n. 1237/2007.
2. Gli atti del Consorzio, dotati di rilevanza esterna, contengono gli estremi del presente decreto di riconoscimento sia al fine di distinguerlo da altri enti, anche non consortili, aventi quale scopo sociale la tutela dei propri associati, sia per rendere evidente che lo stesso e' l'unico soggetto incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali allo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1 per le denominazioni le Amarone della Valpolicella, Recioto della Valpolicella, Valpolicella e Valpolicella ripasso.

Art. 3

1. Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella non puo' modificare il proprio statuto e gli eventuali regolamenti interni senza il preventivo assenso del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Art. 4

1. L'incarico conferito con il presente decreto ha durata di tre anni a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto stesso.
2. L'incarico di cui all'art. 2 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.
3. L'incarico di cui al citato art. 2 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per le denominazioni Amarone della Valpolicella, Recioto della Valpolicella, Valpolicella e Valpolicella ripasso, ai sensi dell'art. 118-vicies, comma 4 secondo paragrafo.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 25 gennaio 2013

Il direttore generale: Vaccari


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