Vini, cantine e disciplinari dei vini italiani

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Vini Doc e Docg. I disciplinari di produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata e a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

 
Vini DOC
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Abruzzo Doc

02.10.2015

La zona geografica della Doc Abruzzo comprende l’intera fascia collinare costiera e pedemontana della regione Abruzzo che, nella parte mediana, si amplia verso l’interno per includere verso nord  l’altopiano dell’Alto Tirino, a nord-ovest la Valle Subequana, a sud la Valle Peligna nonché a sudovest la Valle Roveto. 

Alto Adige o dell'Alto Adige o Südtiroler

04.10.2015

I vini «Alto Adige Lagrein, Alto Adige Merlot, Alto Adige Pinot nero, Alto Adige Cabernet, 
Alto Adige Cabernet-Merlot, Alto Adige Cabernet-Lagrein e Alto Adige Merlot-Lagrein», 
possono essere destinati a «riserva» con un periodo di invecchiamento di almeno due anni a 
far tempo dal 1° ottobre dell'anno della vendemmia, purchè presentino un titolo alcolometrico 
naturale non inferiore a 11,5%.

Aglianico del Vulture Doc

04.10.2015

 

La zona di produzione dei vini di cui all'art. 1 comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero 
in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, 
Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole 
amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.

 

 

 

Alba Doc

04.10.2015

Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Alba» devono 
essere prodotte nella zona di origine delimitata dall’intero territorio dei comuni di: Barolo, Camo,
Canale, Castellinaldo, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Cigliè, Corneliano d’Alba, Cossano 
Belbo, Diano d’Alba, Dogliani, Grinzane Cavour, La Morra, Mango, Monchiero, Monforte d’Alba, 
Montelupo Albese, Monticello d’Alba, Neviglie, Piobesi d’Alba, Priocca, Rocca Cigliè, Rocchetta 
Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, 
Sinio, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno, e Vezza d’Alba e da parte del territorio dei comuni di: Alba, 
Barbaresco, Baldissero d’Alba, Bastia Mondovì, Bra, Castagnito, Cherasco, Clavesana, Farigliano, 
Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Narzole, 
Neive, Novello, Pocapaglia, Santo Stefano Roero e Sommariva Perno.

Albugnano Doc

04.10.2015

 

La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata "Albugnano" comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Albugnano,  Pino d'Asti, Castelnuovo Don Bosco e Passerano-Marmorito, tutti in provincia di Asti.


Alcamo Doc

04.10.2015

La denominazione di origine controllata Alcamo e' riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:  bianco, anche spumante, bianco classico, vendemmia tardiva, Catarratto, Ansonica o Inzolia, Grillo,  Grecanico, Chardonnay, Muller Thurgau, Sauvignon, rosato, anche spumante, rosso, anche riserva e  novello, Calabrese o Nero d'Avola, Cabernet sauvignon, Merlot e Syrah.

Aleatico di Gradoli Doc

05.10.2015

Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Aleatico di Gradoli» devono essere prodotte nell’intero territorio amministrativo dei comuni di: Gradoli, Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo ed in parte del territorio del comune di Latera in provincia di Viterbo.

Aleatico di Puglia Doc

05.10.2015

Le uve devono essere prodotte nel territorio delle province di: Bari, Foggia, Brindisi, Lecce e 
Taranto.
Il vino a DOC “Aleatico di Puglia” può essere preparato ne seguenti tipi: dolce naturale liquoroso 
dolce naturale da indicare in etichetta

Alezio Doc

05.10.2015

Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione che comprende tutto il territorio comunale 
di Alezio e Sannicola ed in parte il territorio dei comuni di Gallipoli e Tuglie, tutti in provincia di 
Lecce. 

Alghero Doc

05.10.2015

La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei vini atti a essere designati con la denominazione di origine controllata «Alghero» comprende l'intero territorio dei comuni di  Alghero, Olmedo, Ossi, Tissi, Usini, Uri, Ittiri, in provincia di Sassari e in parte il territorio all'interno del comune di Sassari

Amelia Doc

05.10.2015

La denominazione di origine controllata “Amelia” e' riservata ai vini Bianco, Rosso, Rosso 
Riserva, Grechetto, Ciliegiolo, Ciliegiolo Riserva, Rosato, Novello, Malvasia, Merlot e Merlot 
Riserva, Sangiovese, Sangiovese Riserva, Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice 

Ansonica Costa dell’Argentario Doc

05.10.2015

Il vino a Denominazione di Origine Controllata «Ansonica Costa dell’Argentario» deve 
essere ottenuto da uve provenienti da vigneti aventi nell’ambito aziendale la seguente 
composizione ampelografica: Ansonica B.: minimo 85%. 
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino a un massimo del 15%, le uve a bacca 
bianca provenienti da altri vitigni idonei alla coltivazione per la regione Toscan

Aprilia Doc

05.10.2015

Il vino a denominazione di origine controllata “Aprilia” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
- Bianco di Aprilia : Trebbiano Toscano almeno il 50%, Chardonnay dal 5% al 35%;
possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a un massimo del 15% del totale.
- Rosso e Rosato di Aprilia : Sangiovese almeno il 50%, Cabernet Sauvignon dal 5% al 25%, Merlot fino dal 5% al 25%
possono concorrere altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a  un massimo del 15% del totale.
- Merlot di Aprilia : Merlot non meno dell’ 85%;
possono concorrere altri vitigni a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio, fino a un massimo del 15% del totale.

Arborea Doc

06.10.2015

Vino DOC in provincia di Oristano, Sardegna
La DOC "Arborea" con la specificazione "Sangiovese" è riservata al vino rosso o rosato, ottenuto dai vigneti composti dal vitigno Sangiovese per almeno l'85%. 
La DOC "Arborea" con la specificazione "Trebbiano" é riservata ai vini bianchi ottenuti dai  vigneti aventi la seguente composizione varietale: 
Trebbiano romagnolo e/o Trebbiano toscano, per almeno l'85%. 


Arcole doc

07.10.2015

La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Arcole» comprende: 
provincia di Verona: l ’intero territorio amministrativo dei comuni di: Arcole, Cologna Veneta, 
Albaredo d ’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d ’Adige, e, parzialmente, il territorio 
amministrativo dei comuni di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte, 
Lavagno, Pressana, Vago e San Martino Buon Albergo; 
provincia di Vicenza: gli interi territori amministrativi dei comuni di Lonigo, Sarego, Alonte, 
Orgiano, Sossano e Rovereto di Guà. 

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Vini DOCG
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Aglianico del Taburno Docg

17.11.2015

Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita
«Aglianico del Taburno» devono essere raccolte nella zona di produzione che comprende l'intero
territorio amministrativo dei comuni di Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto,
Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso e Ponte ed in parte il territorio dei comuni di
Benevento, Cautano, Vitulano e Tocco Caudio, tutti in provincia di Benevento.

Aglianico del Vulture Docg

17.11.2015

La zona di produzione dei vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture» comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla,  Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.

Alta Langa Docg

17.11.2015

La produzione dei vini spumanti sotto la denominazione Alta Langa include una vasta area del
Piemonte che abbraccia tre province formando una lunga fascia collinare nelle province meridionali
del Piemonte alla destra del fiume Tanaro.
Attorno al 1850, il Marchese Leopoldo Incisa aveva incluso diversi vitigni francesi nella sua
collezione ampelografica localizzata nei vigneti di Rocchetta Tanaro, in quella che allora era la
provincia di Alessandria (che includeva anche Asti). Questi vitigni non incontravano, però, molto
favore soprattutto presso i viticoltori. L'avversione dei contadini verso i vitigni stranieri era
testimoniata ancora verso la fine del secolo dalle lamentele del proprietario succeduto al Marchese
Incisa, che non trovava alcun agricoltore disposto a coltivarli

Amarone della Valpolicella Docg

17.11.2015

La zona di produzione della denominazione di origine controllata e garantita "Amarone della
Valpolicella" comprende in tutto o in parte i territori dei Comuni di: Marano, Fumane, Negrar, S.
Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane,
Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese,
S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.

Asti Docg

17.11.2015

La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a Denominazione di Origine
Controllata e Garantita "Asti" di cui all'art. 1 è delimitata come segue:
in provincia di Alessandria, l'intero territorio dei comuni di:
Acqui Terme, Alice Bel Colle, Bistagno, Cassine, Grognardo, Ricaldone, Strevi, Terzo e Visone;
in provincia di Asti, l'intero territorio dei comuni di:
Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione,
Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole d'Asti,
Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida,
Montabone, Nizza Monferrato, Quaranti, San Marzano Oliveto, Moasca, Sessame, Vesime,
Rocchetta Palafea e San Giorgio Scarampi;
in provincia di Cuneo, l'intero territorio dei comuni di:
Camo, Castiglione Tinella, Cossano Belbo, Mango, Neive, Neviglie, Rocchetta Belbo, Serralunga
d'Alba, S. Stefano Belbo, S. Vittoria d'Alba, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Perletto e le frazioni di
Como e San Rocco Senodelvio del comune di Alba.

Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli Docg

17.11.2015

La zona di produzione delle uve per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata
e garantita "Bagnoli Friularo" o "Friularo di Bagnoli", comprende l'intero territorio dei comuni di:
Agna, Arre, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Bovolenta, Candiana, Due Carrare, Cartura,
Conselve, Monselice, Pernumia, S. Pietro Viminario, Terrassa e Tribano, tutti in provincia di
Padova.
La zona di produzione delle uve per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata
e garantita "Bagnoli Friularo" o "Friularo di Bagnoli", designabili con la specificazione classico
interessa l'intero territorio del comune di Bagnoli di Sopra.

Barbaresco Docg

17.11.2015

La zona di origine delle uve atta a produrre i vini a denominazione di origine controllata e
garantita «Barbaresco», include l'intero territorio dei comuni di Barbaresco, Neive,
Treiso (già frazione di Barbaresco) e la parte della frazione «San Rocco Senodelvio» già facente
parte del comune di Barbaresco ed aggregata al comune di Alba con decreto del Presidente della
Repubblica 17 aprile 1957, n. 482, ricadenti nella provincia di Cuneo.

Barbera d'Asti Docg

17.11.2015

La zona di produzione dei vini a D.O.C.G. "Barbera d'Asti" comprende i territori dei seguenti
comuni:
Provincia di Asti:
Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio,
Berzano S. Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano
Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole
Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone,
Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle
Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti,
Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato,
Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano
Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone,
Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese,
Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti,
Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano
Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore,
Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta
Tanaro, San Damiano D'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto,
San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo,
Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villa San
Secondo, Vinchio.
Provincia di Alessandria:
Acqui, Alfiano Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto
Alessandrino, Camagna Monferrato, Camino, Carentino, Casale Monferrato, Cassine, Castelletto
Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro Monferrato, Frascaro, Frassinello
Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Lu Monferrato, Mirabello Monferrato, Mombello
Monferrato, Moncestino, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola,
Ottiglio, Ozzano Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Ricaldone, Rosignano Monferrato,
Sala Monferrato, S. Giorgio Monferrato, S. Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello,
Strevi, Terruggia, Terzo, Treville, Vignale, Villadeati, Villamiroglio.

Barbera del Monferrato Superiore Docg

17.11.2015

La zona di produzione del vino "Barbera del Monferrato Superiore" comprende i territori dei
seguenti comuni:
2. Provincia di Alessandria:
a) Alto Monferrato: Acqui, Alice Bel Colle, Belforte, Bergamasco, Borgoratto Alessandrino,
Bistagno, Carpeneto, Capriata d'Orba, Cartosio, Carentino, Cassine, Cassinelle, Castelletto d'Erro,
Castelletto d'Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Denice, Frascaro, Gamalero, S.
Rocco di Gamalero, Grognardo, Lerma, Melazzo, Merana, Malvicino, Molare, Montaldeo,
Montaldo Bormida, Morbello, Morsasco, Montechiaro d'Acqui, Orsara Bormida, Ovada, Pareto,
Ponti, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano
d'Orba, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo, Terzo, Trisobbio, Visone;
b) Basso Monferrato: Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bassignana, Camagna, Camino, Casale
Monferrato, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo,
Conzano, Cuccaro, Fubine, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Masio, Mirabello
Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Montecastello, Murisengo, Occimiano, Odalengo
Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Pomaro Monferrato, Pecetto di
Valenza, Pietra Marazzi, Pontestura, Ponzano Monferrato, Quargnento, Rosignano Monferrato,
Rivarone, Sala, San Salvatore Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea,
Solonghello, Terruggia, Treville, Valenza, Vignale, Villadeati, Villamiroglio.
Provincia di Asti:
Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri, Belveglio,
Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano
Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole
Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone,
Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle
Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti,
Coazzolo, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato,
Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano
Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone,
Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese,
Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti,
Montemagno, Montiglio Monferrato, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano
Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piovà Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore,
Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta
Tanaro, San Damiano d'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto,
San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo,
Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale d'Asti, Viarigi, Vigliano, Villafranca d'Asti, Villa San
Secondo, Vinchio.

Bardolino superiore Docg

17.11.2015

La zona di produzione delle uve atte a produrre il vino a denominazione di origine
controllata e garantita "Bardolino superiore" comprende in tutto o in parte i territori dei comuni di
Bardolino, Garda, Lazise, Affi, Costermano, Cavaion, Torri del Benaco, Caprino, Rivoli Veronese,
Pastrengo, Bussolengo, Sona, Sommacampagna, Castelnuovo, Peschiera, Valeggio. 

Barolo Docg

18.11.2015

La zona di origine delle uve atte a produrre i vini a denominazione di origine controllata e
garantita «Barolo», comprendente i territori già delimitati con decreto ministeriale 31 agosto 1933,
pubblicato nella gazzetta ufficiale del 12 ottobre 1933, n. 238, nonché quelli per i quali ricorrono le
condizioni di cui al secondo comma dell'articolo 1 del D.P.R. 12 luglio 1963, n. 930, include l'intero
territorio dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba ed in parte il territorio dei
comuni di Monforte d'Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d'Alba,
Cherasco e Roddi ricadenti nella provincia di Cuneo.

Brachetto d'Acqui o Acqui Docg

18.11.2015

Le uve destinate alla produzione dei vini a DOCG "Brachetto d'Acqui" o "Acqui" di cui all'articolo1
devono essere prodotte nella zona di produzione appresso indicata:
Provincia di Asti:
l'intero territorio dei seguenti comuni: Vesime, Cessole, Loazzolo, Bubbio, Monastero Bormida, Rocchetta
Palafea, Montabone, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Quaranti, Castel Boglione, Castel Rocchero,
Sessame, Castelletto Molina, Calamandrana, Cassinasco, nonché Nizza Monferrato limitatamente alla parte
di territorio situato sulla destra del torrente Belbo;
Provincia di Alessandria:
l'intero territorio dei seguenti comuni: Acqui Terme, Terzo, Bistagno, Alice Bel Colle, Strevi, Ricaldone,
Cassine, Visone.

Brunello di Montalcino Docg

18.11.2015

Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita
"Brunello di Montalcino" devono essere prodotte all'interno del territorio amministrativo del comune
di Montalcino in provincia di Siena.

Il padre precursore della produzione del vino Brunello di Montalcino fu certamente Clemente Santi.
Nel 1869 un suo Vino Scelto (Brunello) della vendemmia 1865 fu premiato con medaglia d'argento dal
Comizio del circondario. Nel 1893 il Ministero dell'Agricoltura premia un vino di Raffaello Padelletti
e all'inizio del '900 il Brunello di Riccardo Paccagnini vince molti prestigiosissimi riconoscimenti sia
nazionali (Esposizione Franco Italiana di Roma nel 1910), sia internazionali (grand prix per il Brunello
1894 e medaille d'or per uno del 1899).

Cannellino di Frascati Docg

18.11.2015

La zona di produzione delle uve del vino «Cannellino di Frascati» comprende i comuni di Frascati, Grottaferrata,
Monte Porzio Catone, ed in parte quelli di Roma e Montecompatri.
Nei corso dei secoli la viticoltura ha mantenuto il ruolo di coltura principe del territorio, fino
all'attualità, come testimoniano i toponimi delle località che costituivano e costituiscono i luoghi di
produzione del Frascati: il Mattei nelle Memorie istoriche dell'antico Tuscolo, oggi Frascati (1711)
riporta vigna di Villa Mondragone, vigna dei Signori Cavalletti, vigna sita in Vermicino, vigna nella
tenuta di San Matteo, vigna dei PP Camaldolesi, vigna nella Tenuta di S. Croce, come il gesuita
Eschinardi, nella approfondita Descrizione di Roma e dell'Agro romano (1750), che riporta numerose
località dove ancora oggi sono presenti vigneti (Borghetto, Osteria del Fico, Molara e Osteria della
Molara, Prata Porci), e afferma ".. una Terra situata in amenissimo luogo appartenente alla Casa
Borghese, che vi ha comode abitazioni, e delizie, essendo luogo abbondante di vini".

Carmignano Docg

18.11.2015

Le uve destinate alla produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita
"Carmignano" devono essere prodotte nei terreni collinari dei comuni di Carmignano e Poggio a
Caiano in provincia di Prato.
La qualità e le peculiari caratteristiche del vino Carmignano sono la diretta conseguenza dell'antica
storia vitivinicola del territorio, che risale al tempo degli Etruschi e attestata da numerosi
documenti, e della stretta connessione ed interazione esistente fra i fattori umani e ambientali.
Significativo è il bando decretato nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III dei Medici per
fissare in modo chiaro e inequivocabile i confini del comprensorio di produzione del "vino
Carmignano".

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